I SEGRETI DEL MIO SUGO CON POMODORINI

Il responsabile di questo sugo è mio marito. Intendiamoci è un’ottima persona, generoso, simpatico, lavoratore  ma… ha un difetto. Non sopporta le bucce dei pomodori, neppure quelle dei pachino!

Niente spaghetti sciuè-sciuè, dunque!  Come un segugio controlla il piatto scartando anche le pellicine più piccole e tenere. Così ho iniziato a sbollentare anche i pomodorini del nostro orto. Mi dispiaceva, però, tutto quello spreco di bucce e semi e ho trovato la soluzione. La trovate qui sotto.

Jpeg

Per 4 persone

Sbollento per 3 secondi 400 grammi di pomodorini in acqua bollente, li scolo e li raffreddo subito in acqua fredda. Sarà più facile togliere la buccia.

Raccolgo bucce e semi in un tegame con un filo d’olio extravergine d’oliva e una foglia di basilico.

Faccio cuocere per 5 minuti. Quindi passo il tutto al setaccio.

Scaldo due cucchiai di olio extravergine d’oliva in una padella, unisco uno spicchio d’aglio e i pomodorini spellati e senza semi.

Dopo 5 minuti aggiungo il passato e regolo di sale e pepe. Tolgo l’aglio.

Faccio cuocere 400 grammi di paccheri e li scolo al dente.

Li ripasso nella padella del sugo unendo qualche foglia di basilico spezzettata.

Servo con ricotta salata che può essere sostituita da parmigiano o pecorino stagionati.

Posso unire melanzane o zucchine fritte, olive taggiasche o peperoni arrostiti e spellati.

Superbuoni, parola mia!

Buon lavoro

paccheri con pomodorini

Roberta Libero


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