FRITTELLE DI SEMOLINO E FAVETTE

Sono innumerevoli i dolci di CARNEVALE. Vi ho già dato alcune ricette: galani, frittelle, ravioli ripieni e la fugassa. Oggi vi propongo le frittelle di semolino e le favette.

Ea fritoa, in dialetto veneto, è il dolce nazionale della Repubblica Serenissima, veniva prodotta dai fritoleri che nel 600 si unirono in una vera e propria corporazione.

Nel 1756 Carlo Goldoni nella sua Commedia Il Campiello parla di frittelle.

Ma si pensa che questo dolce fosse conosciuto già nell’Antica Roma con il nome di frictilia.

La particolarità delle frittelle con il semolino è la loro delicatezza. Sono cremose al centro e croccanti all’esterno.

Un tempo il semolino era spesso sostituito dalla polenta avanzata passata al setaccio. Un modo, come tanti, di non sprecare nulla.

L’impasto delle favette è simile a quello dei galani, ma non ha bisogno delle pieghe. Sono chiamate anche castagnole e, come le ciliegie, una tira l’altra.

INGREDIENTI PER LE FRITTELLE DI SEMOLINO:

  • 1 litro di latte
  • un pizzico di sale
  • 4 cucchiai di zucchero
  • 250 grammi di semolino
  • 20 grammi di burro
  • 2 cucchiai di grappa
  • 3 tuorli
  • 2 cucchiaini di cremor di tartaro
  • limone e arancia
  • olio di arachide q.b.
  • zucchero semolato q.b.

 

INGREDIENTI PER LE FAVETTE:

  • 400 grammi di farina
  • 2 cucchiaini di cremor di tartaro
  • 4 uova
  • 100 gr di zucchero
  • un pizzico di sale
  • 2 cucchiai di grappa
  • 40 gr di burro morbido
  • limone
  • olio di arachide q.b.
  • zucchero a velo q.b.

 

INGREDIENTI PER LE FRITTELLE DI SEMOLINO:

Faccio bollire 1 litro di latte intero con un pizzico di sale e 4 cucchiai di zucchero.

Appena lo zucchero è sciolto, verso a pioggia 250 grammi di semolino mescolando con una frusta.

Faccio cuocere per circa 10 minuti e incorporo 20 gr di burro.

Faccio intiepidire e aggiungo 2 cucchiai di grappa.

Unisco tre tuorli, amalgamando bene.

Aggiungo 2 cucchiaini di cremor di tartaro e profumo con la buccia grattugiata di limone e arancia.

Monto a neve gli albumi e li aggiungo ottenendo un composto morbido, ma consistente.

Scaldo l’olio di arachide.

Friggo a cucchiaiate, scolo, asciugo sopra carta da cucina, rotolo le frittelle nello zucchero semolato e servo.

INGREDIENTI PER LE FAVETTE:

Setaccio 400 grammi di farina insieme a due cucchiaini di cremor di tartaro.

Sbatto 4 uova con 100 grammi di zucchero, un pizzico di sale e 2 cucchiai di grappa.

Unisco 40 grammi di burro morbido a pezzetti e la buccia grattugiata di limone.

Impasto ottenendo un panetto morbido.

Faccio riposare in frigorifero avvolto nella pellicola.

Faccio dei rotolini e li taglio a tocchetti.

Friggo in olio d’arachide.

Scolo e faccio asciugare su carta da cucina.

Spolvero di zucchero a velo e servo.


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