FIOR DI SOPPRESSA e ALLA NORMA

Da qualche anno il pane è tornato di moda. Adesso i panettieri usano farine integrali macinate a pietra, lievito madre, germinati e poco sale. Come quello che faremo oggi:  “Il Saraceno Germinato”.

La particolarità di questo pane è l’aggiunta di farina di grano saraceno germinato. La percentuale varia dal 5 al 10% del peso della farina.

La farina di grano saraceno germinato è ricca di vitamine del gruppo B e di minerali (magnesio, ferro e fosforo).

Mescolata a Petra direttamente nell’impasto permette di ottenere infinite varianti di gusto.

Rende, inoltre, più digeribile il pane perché con la germinazione trasforma i carboidrati complessi in zuccheri semplici.

Un consiglio in più per chi usa il lievito di birra e che per mancanza di tempo non ho detto nel video. È meglio aggiungere il sale e l’olio verso la fine dell’impasto per facilitare la lievitazione.

Per altre informazioni  visitate il sito www.petraviva.it

 

                         

PROCEDIMENTO:

PER IL PANE:

Sciolgo il lievito nell’acqua tiepida e aggiungo l’olio, il sale, metà dei semi e il miele. Dispongo le farine a fontana e metto al centro l’acqua con il tutto. 

Impasto per qualche minuto e lo metto a riposare in una ciotola unta d’olio per circa 20 minuti.

Rovescio l’impasto su una teglia foderata di carta da forno e lo ricopro con i semi rimasti praticando dei tagli profondi.

Faccio lievitare fino al raddoppio.

Cuocio per 10 minuti a 220 gradi, quindi abbasso a 180 e finisco la cottura per altri 25-30 minuti.

Faccio raffreddare su una gratella.

                           

FARCITURA PER 4 PANINI “ALLA NORMA”:

Taglio la cipolla finissima e la faccio appassire in un cucchiaio di olio extravergine d’oliva. Regolo di sale e pepe.

Sbollento i pomodori, li raffreddo in acqua e ghiaccio.

Tolgo buccia e semi e li taglio a falde. Li metto in forno a 100 gradi con sale, pepe, zucchero, buccia di limone, origano, timo, aglio a piacere e poco olio. Li faccio cuocere per circa un’ora.

Affetto la melanzana sottile e la griglio sulla piastra condendo con sale, pepe e olio.

Su una fetta di pane metto la cipolla stufata, le fette di melanzana, i petali di pomodoro e basilico spezzettato.

Copro con un’altra fetta di pane.

                         

FARCITURA PER 4 PANINI “FIOR DI SOPPRESSA”:

Pulisco  i fiori di zucchina con carta da cucina umida. Li dispongo in forno cosparsi di grana e pane, sale, pepe e un filo d’olio a 180 gradi per 15 minuti.

Affetto le zucchine e trito la cipolla. Scaldo 1 cucchiaio d’olio, unisco l’aglio. Faccio imbiondire e lo tolgo.

Unisco le zucchine e la cipolla e faccio stufare. Frullo ottenendo una crema.

Profumo con la menta tritata.

Su una fetta di pane spalmo la crema di zucchine, unisco la soppressa veneta e i fiori di zucchina.

Copro con un’altra fetta di pane.

                         


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