OPERAZIONE TORTELLINO

La nostra ricetta si ispira a quella classica emiliana, ma il ripieno custodisce un piccolo ingrediente segreto molto veneto: la luganega!

Roberta ci racconta come, in casa sua, preparare i tortellini era una vera e propria operazione militare.

 

PROCEDIMENTO:

Faccio la fontana con la farina GRAN PASTA del Molino Quaglia (farina di grano tenero tipo “00”), unisco le uova, e formo l’impasto che deve essere liscio e un po’ più morbido di quello delle tagliatelle per sigillare meglio il tortellino. Lo faccio riposare avvolto nella pellicola e intanto preparo il ripieno.

Rosolo dolcemente in burro le tre carni tagliate a fettine sottili profumando con la salvia. Regolo di sale e pepe.

Appena raffreddate le passo al tritacarne insieme a prosciutto e mortadella. Unisco il formaggio e ammorbidisco con la luganega. Assaggio e regolo di sale e pepe.

Stendo la pasta con il matterello, ma si può fare tranquillamente con la macchina da sfoglia.

Taglio a quadrati la pasta, metto un “bel balocheto“ di ripieno, come diceva nonna Maria, e chiudo a tortellino.

Li metto a seccare sulla retina.

Potete anche congelarli.

Link al racconto completo di Roberta: http://www.ilgustodiuntempo.it/antichiscritticulinari/operazione-tortellino/


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