Roberta si racconta

Sono nata nel 1950, sono commerciante e cucino da sempre. Dalle pappe per gioco dell’infanzia al pesce di Gualtiero Marchesi, ne sono passati di anni, ma la passione  è sempre la stessa: cucinare con gioia per donare gioia.

Papà aviatore diventato orefice, mamma sarta e ottima cuoca, coltivavano insieme l’arte dell’accoglienza a tavola. In casa nostra il numero dei commensali era sempre variabile, parenti e amici non mancavano mai!

Ho frequentato la Scuola della Cucina Italiana, quella del Gritti e di Peccati di Gola a Venezia, oltre a corsi con Igles Corelli e Sara Papa.

Ho imparato a fare la sfoglia a Casa Artusi di Forlimpopol
i con le Mariette, un’arte che metto in pratica molto spesso; in casa mia le tagliatelle sono sempre rigorosamente tirate con il matterello!

Sono aperta a tutte le esperienze gastronomiche ma amo particolarmente il pane fatto in casa con lievito madre e la cucina veneta. La tradizione non deve morire; alleggerita dai troppi grassi e rinnovata nella presentazione anche la trippa può essere un piatto elegante!

Pane e Companatico” è la mia attività di cuoca a domicilio e insegnante di cucina itinerante.

Scrivo per www.cavoloverde.it e www.massaiemoderne.com.

Orefice, cuoca e nonna.

Fare felici i miei nipoti Matilde e Antonio è uno degli scopi della mia vita e con dolci e tortellini ci riesco sempre!