IL CONIGLIO ALL’AMARONE

La ricetta del coniglio che ci prepara Roberta prevede un ingrediente davvero superbo: l’Amarone!

Roberta ha scelto di usare un vino più accessibile: il Valpolicella Ripasso, chiamato così perché viene fatto riposare nei tini con le vinacce di Amarone assorbendone il gusto e i profumi.

           

PROCEDIMENTO:

Infilo i chiodi di garofano nella cipolla sbucciata e lavata.

Faccio scaldare due cucchiai d’olio in un tegame, unisco la cipolla, l’aglio e la pancetta. Faccio rosolare dolcemente. Aggiungo i pezzi di coniglio e li faccio insaporire nell’olio. Unisco anche il rosmarino.

Appena i pezzi sono ben rosolati copro con il vino, faccio prendere il bollore, abbasso la fiamma e faccio cuocere per circa un’ora.

Mentre il coniglio cuoce preparo i carciofi.

Tolgo le foglie più dure, pareggio il fondo lasciando il gambo lungo e li tuffo in acqua e limone.

Faccio bollire l’acqua con un pugnetto di sale grosso e mezzo bicchiere di vino.

Sbollento i carciofi per circa 5 minuti. Li tolgo e li raffreddo in acqua e ghiaccio.

Preparo un ripieno con pane grattugiato, burro, prezzemolo tritato, sale e pepe.

Schiaccio i carciofi sul tagliere e li riempio con il pane aromatizzato.

Scaldo l’olio in un tegame, unisco uno spicchio d’aglio e metto i carciofi a testa in giù a rosolare.

Sfumo con il resto del vino, unisco un po’ d’acqua e porto a cottura.

Controllo la cottura del coniglio e, appena tenero, faccio asciugare l’intingolo.

Regolo di sale e pepe.

Dispongo il coniglio nel piatto con il suo sugo e servo con un carciofo.

E per raccogliere il “pocio” rimasto nel piatto?

Io vi consiglio le focaccine integrali, con Petra 9 e lievito madre. La ricetta è di Sara Papa!

Buon lavoro e arrivederci alla prossima ricetta.


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