LA TRIPPA

C’è chi la ama alla follia e chi la detesta.

Ogni regione ha la sua ricetta, come sempre quella che presenta Roberta è della sua famiglia, testata e apprezzata da generazioni e, inoltre, preparerà 4 tipi diversi di impiattamento.

 

ingredienti_trippa

PROCEDIMENTO:

Sbollento la trippa in abbondante acqua aromatizzata con le verdure da brodo per 20 minuti circa. La scolo e la taglio a strisce.

Faccio sciogliere il lardo, aggiungo l’olio e faccio insaporire la trippa.

Unisco le verdure tritate finissime e sfumo con il vino, aggiungo il concentrato e il rosmarino tritato.

Appena sono asciutte porto a cottura con il brodo. Ci vorranno circa 2 ore.

Regolo di sale e pepe.

Il giorno dopo riprendo la cottura per renderle ancora più morbide. È il metodo che abbiamo usato per il musso, vi ricordate?

Si può servire in tre modi.

Come primo aggiungendo brodo e una bella spolverata di parmigiano. In questo caso risulta quasi indispensabile il nostro speciale panbiscotto.

Come secondo accompagnandola con fette di pane e una bella insalata fresca per “sgarbarse” la bocca come diceva nonna Maria.

E, infine come antipasto. Tagliata a striscioline sottili, arricchita da pomodorini confit, origano, qualche foglia di basilico e servita all’interno di un piccolo pane diventa uno speciale finger food e questo è il nostro trip panino.


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