Crespelle agli asparagi al forno, delicate e primaverili

Crespelle agli asparagi al forno, delicate e primaverili

Dosi per

3

persone
Tempo di preparazione

50

minutes
Tempo di cottura

1

hour 

Le crespelle agli asparagi sono un primo piatto delicato e cremoso, ideale per la stagione primaverile. Sottili crespelle farcite con ricotta e asparagi, gratinate al forno e servite con una salsa morbida al formaggio, per un piatto elegante ma rassicurante, da preparare con calma.

Ingredienti

  • Per le crespelle
  • 2 uova

  • 250 g di latte

  • 50 g di farina

  • 20 g di burro fuso oppure 2 cucchiai di olio extravergine di oliva

  • 1 pizzico di sale

  • Erba cipollina q.b. (facoltativa, per chiudere i fagottini)

  • Per il ripieno
  • 600 g di asparagi verdi e bianchi

  • 180 g di ricotta mista di pecora

  • 20 g di burro

  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva

  • 30 g di cipolla fresca tritata finissima

  • Sale e pepe bianco

  • Noce moscata

  • 1 rametto di timo

  • 70 g di formaggio grana grattugiato

  • Per la salsa di accompagnamento
  • Burro e farina per il roux

  • Latte

  • Acqua di cottura degli asparagi

  • Taleggio q.b.

Procedimento

  • Preparare le crespelle
  • In una ciotola sbatti le uova con il sale e un cucchiaio di latte. Unisci la farina poco alla volta, mescolando con la frusta fino a ottenere una crema liscia. Aggiungi il latte a filo e infine il burro fuso o l’olio.
  • Filtra il composto con un colino e lascialo riposare per almeno un’ora: la pastella è pronta quando vela appena il cucchiaio.
  • Scalda una piastra antiaderente, ungila leggermente e versa un mestolo di composto al centro, distribuendolo ruotando la padella. Cuoci la crespella, girala quando il fondo è dorato e termina la cottura dall’altro lato. Prosegui fino a esaurire la pastella.
  • Preparare il ripieno
  • Pulisci gli asparagi eliminando la parte più esterna e lasciali in ammollo in acqua. Sbollentali in acqua salata, raffreddali subito in acqua e ghiaccio e tieni da parte l’acqua di cottura. Asciugali con carta da cucina.
  • Taglia le punte e rosolale in 20 g di burro, salando leggermente e profumando con il timo. Taglia il resto degli asparagi a pezzetti, stufali nell’olio con la cipolla e frullali fino a ottenere una crema.
  • In una ciotola unisci la crema di asparagi, la ricotta, il grana, le punte rosolate e una grattugiata di noce moscata. Regola di sale e pepe.
  • Assemblare e cuocere
  • Farcisci le crespelle con un cucchiaio di ripieno e chiudile a piacere: a fagottino, in quattro o arrotolate. Disponile in una pirofila imburrata, spennella con il restante burro fuso e spolvera con altro grana.
  • Cuoci in forno a 180°C per circa 20 minuti, fino a leggera doratura.
  • Preparare la salsa
  • Prepara un roux con burro e farina, aggiungi il latte e un po’ dell’acqua di cottura degli asparagi fino a ottenere una besciamella morbida. Cuoci per circa 10 minuti, poi aggiungi il taleggio a pezzetti e tieni in caldo a bagnomaria.
  • Servi le crespelle accompagnate dalla salsa, completando con una macinata di pepe bianco e un rametto di timo.

Video Ricetta

Notes

  • Preparazione in anticipo
    Le crespelle possono essere preparate in anticipo: sia le crespelle che il ripieno si conservano in frigorifero per 24 ore, ben coperti. Al momento di servire, sarà sufficiente assemblare il piatto e completare la cottura in forno.
  • Asparagi di stagione
    Per un risultato equilibrato scegli asparagi freschi e sodi, meglio se di stagione. Raffreddarli subito in acqua e ghiaccio dopo la sbollentatura aiuta a mantenere colore, consistenza e sapore, rendendo il ripieno più delicato.

Conclusione

Le crespelle agli asparagi sono un piatto che invita alla lentezza: richiedono attenzione, riposo e gesti ordinati, ma restituiscono una cucina gentile, fatta di stagionalità e equilibrio. Sono ideali quando si ha voglia di portare in tavola qualcosa di curato, senza eccessi, lasciando che siano gli ingredienti a parlare.

Un piatto che profuma di primavera e di tavole apparecchiate con calma, da condividere senza fretta.

Buon lavoro e arrivederci alla prossima ricetta.