Chi sente il nome “fugassa” potrebbe pensare a una classica focaccia salata, ma in Veneto questa parola nasconde qualcosa di completamente diverso. La fugassa rustica è un dolce povero, antico, nato per recuperare il pane duro e la polenta avanzata. Nulla a che vedere con impasti lievitati o ricette precise: la fugassa è un dolce libero, senza regole fisse, che ogni famiglia preparava (e prepara ancora oggi) secondo il proprio gusto.
La fugassa rustica: il dolce anarchico della tradizione veneta
Non esiste una sola ricetta: esistono decine di varianti locali, ognuna con il suo tocco speciale, i suoi profumi, le sue aggiunte. La versione che ti proponiamo è quella della famiglia di Roberta, tramandata nel tempo e arricchita con mele, uvetta e cedrini. Ma non è certo l’unica: anzi, speriamo che anche tu voglia condividere la tua! Guarda il video qui!
Ingredienti
500 gr di polenta
250 gr di pane biscotto o pane raffermo
1 l di latte
4 cucchiai di zucchero
250 gr di cedrini
300 gr di uvetta ammollata in acqua tiepida
4 mele
1 limone
1 arancia
farina q.b
1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva
Procedimento
- Con il mattarello riduco il pane biscotto in piccoli pezzi.
- Schiaccio la polenta.
- Faccio bollire il latte e lo verso sul pane.
- Sbuccio e taglio a pezzi le mele. Con le forbici taglio a pezzetti i cedrini.
- Riduco in crema il pane ammollato e lo unisco alla polenta.
- Aggiungo le mele, l’uvetta ammollata, i cedrini, la buccia grattugiata e il succo del limone e dell’arancia e tanta farina quanto basta a rendere l’impasto più consistente.
- Assaggio e regolo di zucchero e farina.
- Spennello d’olio uno stampo, verso il composto e spennello anche la superficie.
- Inforno a 180 gradi finché si forma una bella crosticina dorata.
Video Ricetta
Note finali: una dolce lezione di economia domestica
- Questa ricetta è un perfetto esempio di ingegno contadino: un tempo il pane si preparava solo poche volte all’anno, e quando diventava duro, nulla andava buttato. L’arte del riuso in cucina si trasformava in sapori sinceri, profumi rustici e dolcezze inaspettate.
- La fugassa rustica non prevede uova, perché erano considerate troppo preziose: servivano per le tagliatelle o venivano addirittura usate come merce di scambio. Eppure, anche senza uova, questo dolce riesce a essere morbido, profumato e… squisito!
La fugassa rustica veneta è molto più di una semplice ricetta: è un racconto del passato, una carezza della nonna, una pagina viva della memoria culinaria.
Prepara anche tu questa meraviglia di altri tempi e raccontaci la tua versione. Perché ogni fugassa ha qualcosa da dire.
👉 Hai una variante di famiglia? Scrivici o taggaci sui social con la tua fugassa rustica!
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