Risotto zucchine e gamberi e insalata di riso Artemide
Chi non ricorda le mondine.
Fino a pochi decenni fa, donne e ragazze lasciavano la famiglia per lavorare nelle risaie: chine nell’acqua fino alle ginocchia dall’alba al tramonto, per quaranta, quarantacinque giorni consecutivi. Era un lavoro durissimo, ma spesso l’unico modo per garantire il sostentamento a famiglie numerose. Tornavano a casa con un piccolo gruzzolo e un sacco di riso, segni concreti di un sacrificio che restava inciso per sempre.
Solo l’introduzione della selezione delle sementi rese inutile il loro lavoro.
Raccontare il riso significa raccontare anche questa storia.
Le ricette a base di riso sono innumerevoli. Qui ne proponiamo due, diverse ma complementari:
un risotto primaverile con zucchine e gamberi e una insalata di riso Artemide, fresca e profumata.
Per entrambe utilizziamo il riso Riso Buono, prodotto dall’Azienda Agricola della tenuta La Mondina: Carnaroli e Artemide Gran Riserva.
Riso di primavera
4
servings20
minutes40
minutesDue ricette di riso di primavera: un risotto delicato con zucchine e gamberi e una insalata di riso Artemide fresca, profumata e leggera. Piatti diversi, uniti dalla stagionalità e dal rispetto della materia prima.
Ingredienti
- RISOTTO ZUCCHINE E GAMBERI
250 g di zucchine
360 g di gamberi
1 cipolla novella
1 noce di burro + 50 g di burro freddo
320 g di riso Carnaroli
1 bicchiere di vino bianco secco
Brodo di pesce oppure brodo vegetale
Tritato di prezzemolo, timo e maggiorana
- INSALATA DI RISO ARTEMIDE
200 g di pomodorini
200 g di riso Artemide
100 g di pisellini
1 mela Granny Smith
2 limoni
Sale
2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
Pepe
Basilico fresco
Procedimento
- RISOTTO ZUCCHINE E GAMBERI
- Taglia le zucchine a rondelle sottili.
- Pulisci i gamberi incidendo il carapace, elimina il filetto nero, lavali e asciugali.
- In casseruola rosola dolcemente due cucchiaini di cipolla novella tritata finissima con una noce di burro. Aggiungi il riso Carnaroli e tostalo.
- Sfuma con il vino bianco e lascia evaporare. Inizia la cottura bagnando con il brodo caldo.
- Dopo circa 10 minuti aggiungi le zucchine; un minuto prima del termine della cottura unisci i gamberi.
- Togli dal fuoco, aggiungi il trito di erbe aromatiche e manteca con il burro freddo. Servi subito, decorando a piacere.
- INSALATA DI RISO ARTEMIDE
- Sbollenta i pomodorini, raffreddali, spellali, elimina i semi e tagliali a pezzetti. Mettili in un colino leggermente salati per far perdere l’acqua di vegetazione.
- Cuoci il riso Artemide in abbondante acqua per 35–40 minuti. Scola, raffredda e asciuga avvolgendolo in un canovaccio.
- Sbollenta i pisellini, raffreddali e asciugali. Taglia la mela a dadini senza sbucciarla e spruzzala con succo di limone per evitare che annerisca.
- Prepara una citronette sciogliendo una presa di sale nel succo filtrato di mezzo limone, quindi emulsiona con l’olio extravergine d’oliva.
- In una terrina unisci il riso, i pomodori, la mela e i pisellini. Condisci con la citronette, completa con pepe macinato fresco e basilico spezzettato, mescolando con delicatezza.
Video Ricetta
Notes
- Cottura dei gamberi
I gamberi vanno aggiunti solo nell’ultimo minuto di cottura: cuocendoli troppo diventerebbero gommosi e perderebbero la loro dolcezza naturale. Il calore del risotto è sufficiente a mantenerli teneri e succosi. - Il brodo giusto
Se utilizzi un brodo di pesce, sceglilo leggero e delicato; in alternativa, un buon brodo vegetale è perfetto per non coprire il sapore delle zucchine e dei gamberi, mantenendo il risotto equilibrato. - Raffreddamento del riso
Dopo la cottura, il riso Artemide va raffreddato e asciugato con cura: l’umidità in eccesso renderebbe l’insalata pesante e poco piacevole. Il passaggio nel canovaccio è fondamentale. - Condimento finale
La citronette va aggiunta solo quando tutti gli ingredienti sono ben freddi. In questo modo l’insalata resterà fresca, profumata e ben legata, senza che il riso assorba troppo condimento.
Conclusione
Il riso di primavera è un racconto che unisce memoria e leggerezza. Dal risotto cremoso, che richiede attenzione e gesto preciso, all’insalata fresca, fatta di colori e profumi, questi piatti parlano di stagioni che cambiano e di una cucina che sa adattarsi senza perdere identità.
Sono ricette semplici, ma dense di significato, che portano in tavola non solo il riso, ma anche la storia di chi lo ha coltivato con fatica e dignità.




