Molti pensano che la zuppa inglese sia un dolce di origine britannica, ma la sua storia racconta tutt’altro. Si tratta infatti di un dolce italiano, profondamente legato alla tradizione dell’Emilia-Romagna.
Si narra che nel Cinquecento, alla corte degli Estensi, arrivò un dolce inglese chiamato trifle, composto da pasta morbida lievitata, frutta, crema e panna, il tutto irrorato con liquori dolci. Nel Settecento, i cuochi del Ducato rielaborarono quella preparazione utilizzando ingredienti locali: nacque così la zuppa inglese, che divenne uno dei dessert simbolo della cucina emiliana.
La ricetta fu poi codificata nell’Ottocento da Pellegrino Artusi nel suo celebre libro La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene. Nella versione originale non era presente la crema al cioccolato e compariva ancora un po’ di frutta.
Oggi vi proponiamo la versione bicolore con Pan di Spagna, quella che ha conquistato generazioni di golosi.
Zuppa inglese tradizionale con Pan di Spagna
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minutes40
minutesLa zuppa inglese è un grande classico della pasticceria italiana: strati di Pan di Spagna imbevuti di alchermes, crema pasticcera e crema al cioccolato. Un dolce ricco ma equilibrato, perfetto da preparare in anticipo e servire a fine pasto.
Ingredienti
- Per il Pan di Spagna
(1 disco da 22 cm di diametro)
6 tuorli d’uovo
2 albumi
90 g di zucchero
1 pizzico di sale
Buccia di limone grattugiata
60 g di farina Petra 5
10 g di farina di frumento germinata
50 g di fecola di patate
Burro e farina per la teglia
- Per la crema
4 tuorli
500 ml di latte
100 g di zucchero
Buccia di limone non trattato
1 pizzico di sale
50 g di farina Petra 1
100 g di cacao amaro oppure 100 g di cioccolato fondente
- Per assemblare
Alchermes q.b.
Zucchero a velo q.b.
Procedimento
- Preparare il Pan di Spagna
- Monta a crema i tuorli con 90 g di zucchero, tenendone da parte un cucchiaio.
- Setaccia e unisci le farine e la fecola, profumando con la buccia di limone grattugiata.
- Monta a neve gli albumi con il pizzico di sale e lo zucchero tenuto da parte.
- Incorpora delicatamente gli albumi al composto di tuorli con movimenti dal basso verso l’alto.
- Imburra e infarina una tortiera da 22 cm, versa l’impasto e cuoci in forno statico a 180°C per circa 40 minuti.
- Sforna e rovescia subito il Pan di Spagna su un canovaccio pulito, lasciando la teglia sopra finché non sarà freddo: in questo modo resterà umido e ben livellato.
- Preparare la crema
- Fai bollire il latte con la buccia di limone, poi spegni e lascia in infusione.
- Monta i tuorli con lo zucchero, aggiungi la farina e un pizzico di sale.
- Rimuovi le bucce dal latte, scaldalo e versane un mestolo nel composto di uova per stemperarlo. Unisci tutto al latte e cuoci mescolando con la frusta per circa un minuto, fino a ottenere una crema liscia.
- Copri la superficie con un cucchiaio di zucchero e lascia raffreddare.
- Dividi la crema in due parti: a una aggiungi il cacao amaro oppure il cioccolato fondente sciolto a bagnomaria.
- Assemblare la zuppa inglese
- Fodera uno stampo scannellato con pellicola alimentare.
- Alterna strati di Pan di Spagna tagliato a fette e imbevuto di alchermes, crema pasticcera e crema al cioccolato.
- Prosegui fino a esaurire gli ingredienti, termina con il Pan di Spagna e fai riposare in frigorifero per almeno 2 ore.
- Rovescia sul piatto da portata e spolverizza con zucchero a velo.
Video Ricetta
Notes
- Riposo indispensabile
Il tempo di riposo in frigorifero è fondamentale: permette ai sapori di amalgamarsi e al dolce di compattarsi perfettamente. - Variante storica
Per una versione più vicina a quella di Artusi, puoi eliminare la crema al cioccolato e inserire un leggero strato di frutta sciroppata.
Conclusione
La zuppa inglese è un dolce che racconta la capacità della cucina italiana di accogliere, trasformare e rendere propri i sapori arrivati da lontano. È un dessert generoso, fatto di strati, di attesa e di memoria, che non ha bisogno di essere reinventato, ma solo preparato con cura.
Un grande classico da portare in tavola quando si ha voglia di una dolcezza autentica, senza tempo.
Buon lavoro e arrivederci alla prossima ricetta 🍰




