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Polenta e musso alla veneta

Uno dei piatti tipici del territorio veneto: la polenta e musso.

Guarda la videoricetta qui

Ingridients

  • 8 etti circa di carne d'asino
  • 100 gr di cipolla
  • 1 pezzetto di sedano
  • 1 spicchio d'aglio
  • triplo concentrato di pomodoro
  • olio extravergine d'oliva
  • 1 cucchiaio di crema di lardo
  • chiodi di garofano
  • cannella in canna
  • ginepro
  • 1 foglia di alloro
  • abbondante rosmarino
  • vino rosso corposo
  • sale e pepe

Racconto e Procedimento:

La carne equina è presente in modo importante nella cucina veneta. Non c’è sagra che si rispetti senza che nel menù sia presente questo spezzatino d’asino molto particolare; tenerissimo e gustoso ha bisogno di una cottura lenta e precisa per renderlo un piatto davvero speciale. L’uso della carne equina risale a molti anni fa, addirittura al tempo degli Ostrogoti. Dopo la vittoria di Teodorico contro Odoacre, re degli Eruli, nella battaglia combattuta nei pressi di Verona, il Re autorizzò gli abitanti del posto a cibarsi della carne dei cavalli morti. Ovviamente il profumo non era molto invitante, così la carne venne insaporita con molte spezie e cotta in abbondante vino rosso. In seguito anche la carne d’asino, più diffuso dei cavalli tra il popolo, venne utilizzata in cucina. Il taglio di carne perfetto per questa ricetta è il muscolo, magro, ma ricco di cartilagine che lo renderà tenero e nello stesso tempo sodo. È una cottura in due fasi. Questo è il metodo che mi ha insegnato la mia mamma, in altre famiglie si farà in modo diverso, ma il risultato sarà sempre ottimo. Per 6 persone servono circa 8 etti di carne d’asino tagliato a pezzi.

Step 01

Faccio sciogliere dolcemente il lardo nel tegame di rame, unisco tre cucchiai d’olio e faccio rosolare la carne.

Step 02

Unisco le verdure tritate finemente e due centimetri di concentrato di pomodoro. 

Step 03

Faccio scaldare il vino con le spezie e l’alloro. 

Appena la carne è abbastanza asciutta, unisco il vino aromatizzato e filtrato. In questo modo l’aroma delle spezie insaporisce la carne senza essere eccessiva. Il vino caldo, inoltre, permette di far riprendere subito il bollore.  

Step 04

Unisco abbondante rosmarino tritato  e aggiungo acqua calda, poca e spesso.

Cuocio per circa 3 ore.

Step 05

Spengo e faccio riposare anche una notte intera in frigorifero.

Step 06

Riprendo la preparazione, e faccio cuocere ancora un’ora. 

Durante il riposo la carne assorbirà tutti i liquidi dell’intingolo e risulterà ancora più tenera.

Step 07

Infine regolate di sale e di pepe e, se necessario, dell’olio crudo. E Servire con polenta abbrustolita o morbida.